"Popolo alzati e scatena la Tempesta"

"Noi non vogliamo un mondo pacifico ben costruito. vogliamo un mondo con la sua melodia infinita, con la dolorosa tensione dei contrasti. Per noi la vita è bella nella sua totalità" E. Junger

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mercoledì, dicembre 12, 2007

IO STO CON I CAMIONISTI

Postato da: junger alle 13:24 | link | commenti |

BIRRA A FIUMI!

e vaffanculo al mondo intero!

Postato da: junger alle 01:09 | link | commenti |

lunedì, novembre 26, 2007

è tanto tempo che nn vengo più qui a scrivere, talmente tanto che mi sono forse pure dimenticato come si fa.

di tempo ne è passato...

e a questo punto dovrei raccontare talmente tante cose che nn basterebbe l'intero blog.

mi limito quindi a salutare tutti coloro che, anche per caso,si trovassero a passare di qui...vecchi e nuovi blogger, gente che passava di qui anche prima, o gente che ci arriva tramite le ricerche su google...

un saluto a tutti...

 

chissà, magari un giorno tornerò ancora a postare qualcosa di interessante, e nn semplici saluti come ora...

Postato da: junger alle 23:54 | link | commenti (1) |

venerdì, giugno 09, 2006

sto per andare a fare un esame di cui sostanzialmente non mi frega un cazzo, se non per il fatto che me lo voglio togliere da davanti ai coglioni perchè voglio laurearmi anch'io (strano, no?!)

l'ho appena sentita.

sono stato 10 giorni da lei, a Roma.

giorni fantastici.

sembrava che niente fosse cambiato.

invece lo so, lo sento.

e non chiedetemi il perchè ché tanto nn ve lo saprei dire.

la amo.

basta?

Postato da: junger alle 13:40 | link | commenti (2) |

mercoledì, maggio 03, 2006

Perchè tornare a postare dopo quasi un anno? e che cazzo ne so, mi va così e basta. tanto non so neanche chi potrà mai leggere questo post, sicuramente non gli amici che passavano da qui, data la mia lunga assenza.

ieri mattina mi sentivo il re del mondo,niente avrebbe potuto minimamente toccarmi...

poi ieri sera...le sue parole...ho bisogno della tua amicizia -mi dice- ma abbiamo toccato il fondo della nostra provvisorietà (e piantala di citare De Gregori,che non ti piace neanche!).

un invito a fare finalmente le cose sul serio, direte voi.

ERRORE, Signore e Signori! Semplicemente un invito a chiudere qui la storia...

Qual' è il problema? direte voi.

Nessuno,solo che l'amo ancora,e non sa neanche quanto...

 

Postato da: junger alle 10:01 | link | commenti (1) |

domenica, luglio 31, 2005
NEGRITA

Non so perchè mi capita di postare questa due canzoni dei Negrita, che con questo blog hanno veramente poco acchè vedere...sarà che mi ricordano dei momenti in cui "un giorno di scuola mi durava una vita e il mio mondo finiva un po' là" e tutto era così bello e "tranquillo"...

Dio che begli anni...

HEMINGWAY

Bentornata a Cuba
Giugno placherà i tuoi nervi
C'è una barca pronta
dietro a un'altra pagina
Sfoga la tua rabbia
nella rabbia dell'oceano
forse c'è una spiaggia
dietro a un'altra pagina
Ma come può accaderti questo?
Decolli a bordo del tuo letto

Stai tranquilla non è niente
è solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella è l'anima
Può anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te
comunque questa è un'altra storia
questo è Hemingway

A Barcellona un uomo
svelto fruga tra i ricordi
dietro la schiena il suolo
e non capisce perché è li
L'arena è tutta in piedi
non si muove un filo d'aria
Sa di tequila e sale
e di dolore andarsene...
L'ultima pagina che hai letto
è stata un toro in mezzo al petto

Ma stai tranquilla non è niente
è solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella è l'anima
Può anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te
comunque questa è un'altra storia
questo è Hemingway
questo è Hemingway

 

HO IMPARATO A SOGNARE

Ho imparato a sognare,
Che non ero bambino
Che non ero neanche un'età
Quando un giorno di scuola
Mi durava una vita
E il mio mondo finiva un po' là
Tra quel prete palloso
Che ci dava da fare
E il pallone che andava
Come fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
E chi sognava già

Ho imparato a sognare
E ho iniziato a sperare
Che chi c'ha d'avere avrà
Ho imparato a sognare
Quando un sogno è un cannone,
Che se sogni
Ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
Che sei solo e in mutande
Quando inizi a capire
Che tutto è più grande
C' era chi era incapace a sognare
E chi sognava già


Tra una botta che prendo
E una botta che dò
Tra un amico che perdo
E un amico che avrò
Che se cado una volta
Una volta cadrò
E da terra, da lì m'alzerò


C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò



Ho imparato a sognare,
Quando inizi a scoprire
Che ogni sogno
Ti porta più in là
Cavalcando aquiloni,
Oltre muri e confini
Ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
Per giocare son buone
Quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
E chi sognava già


Tra una botta che prendo
E una botta che dò
Tra un amico che perdo
E un amico che avrò
Che se cado una volta
Una volta cadrò
E da terra, da lì m'alzerò


C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

Postato da: junger alle 19:29 | link | commenti (2) |

 

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